Nel luglio 2000 la World Federation of Diamond Bourses e l'International Diamond Manufacturers Association si sono incontrate ad Anversa per discutere, tra l'altro, il tema delle violazioni dei diritti umani perpetrate in alcuni paesi produttori di diamanti. Durante l'incontro è stata approvata una risoluzione mediante la quale è stato istituito il World Diamond Council (WDC).
La risoluzione stabiliva che il WDC avrebbe dovuto sviluppare e mettere in pratica un sistema di tracciamento delle esportazioni e importazioni di diamanti grezzi allo scopo di impedire che i diamanti fossero sfruttati a fini illegali.
Grazie all'impegno e alla determinazione dei leader e dei membri del WDC sono stati fatti significativi passi avanti verso la risoluzione e composizione di questi fenomeni. Lo sviluppo e l'applicazione del Kimberley Process, ad esempio, ha ridotto l'afflusso di diamanti da conflitti sul mercato dal 4% circa a un valore notevolmente inferiore all'1%. Sebbene la quantità di diamanti da conflitti sia stata ridotta – indubbiamente un miglioramento – tuttavia non è sufficiente. Il settore dei diamanti non cesserà i propri sforzi finché il fenomeno dei diamanti da conflitti non sarà stato totalmente sradicato.
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Membri
Il World Diamond Council rappresenta oltre 50 istituzioni del settore di tutto il mondo, dalle società di estrazione alle associazioni di commercio, fino ai produttori e ai rivenditori. Fra i membri compaiono: Banca ABN Amro, Divisione internazionale; Alrosa Company; American Gem Society; Antwerpse Diamantbank; Ascorp; Association of Diamond Manufacturers of Russia; Federation of Diamond Bourses, Belgio; BHP Diamonds & Settorel Metals; Canadian Diamond Consultants Inc.; Cartier; Centre for Expertise, Valuation and Certification (Repubblica Democratica del Congo); CIBJO; Codiam; Damas; De Beers; De Beers LV; Debswana Diamond Co.; Diamond Chamber of Russia; Diamond Dealers Club New York; Diamond Federation of Hong Kong; Diamond Manufacturers and Importers Association; Diamond Trading Company; Dubai Multi Commodities Center; EGL USA; Eurostar Diamonds Ltd.; Gem and Jewelry Export and Promotion; Harry Winston, Inc.; International Diamond Manufacturers Association; International Gemological Institute; Israel Diamond Exchange; Israel Diamond Institute; Israel Diamond Manufacturers Association; Jewelers of America; Jewelers Vigilance Committee; Leviev Group of Companies; London Diamond Bourse; Manufacturing Jewelers and Suppliers of America; Ministero per le miniere (Namibia); Namdeb Diamond Corporation; Rapaport Corporation; Rio Tinto Diamonds; Rosy Blue; Shanghai Diamond Exchange Co. Ltd.; South African Diamond Board; Signet Group plc/Sterling Jewelers, Inc.; Tacy Diamond Consultants; The Dubai Multi Commodities Centre; Tiffany & Co.; Union Bank of Israel; United Association of South Africa; World Federation of Diamond Bourses; Zale Corporation.
I dirigenti e amministratori sono:
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Eli Izhakoff, Presidente e CEO del World Diamond Council, Presidente onorario a vita della World Federation of Diamond Bourses |
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Ernie Blom, Presidente della World Federation of Diamond Bourses |
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Jeff Fischer, Presidente della International Diamond Manufacturers Association; |
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Sergey Oulin, Presidente della Diamond Chamber of Russia e Vicepresidente di Alrosa |
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Shmuel Schnitzer, Presidente onorario a vita della World Federation of Diamond Bourses;
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Stephane Fischler, Segretario generale della International Diamond Manufacturers Association |
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Moti Besser, Direttore generale della Israel Diamond Manufacturers Association |
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Gaetano Cavalieri, Presidente di CIBJO |
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Cecilia Gardner, Presidente e CEO del General Counsel of Jewelers Vigilance Committee |
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Abbey Chikane, Presidente del South African Diamond Board |
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Rory More O’Ferrall, Direttore della divisione Affari societari del Gruppo De Beers |
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Matt Runci, Presidente e CEO di Jewelers of America |
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