la Diamond Development Initiative è stata creata per migliorare le condizioni lavorative degli estrattori artigianali.
L’obiettivo della Diamond Development Initiative (DDI) consiste nel trovare metodi
sostenibili per garantire che i diamanti siano estratti e distribuiti a beneficio delle
comunità e dei Governi locali. A differenza delle miniere più tradizionali o ufficiali
presenti in Sud Africa, Botswana e Namibia, l’estrazione di diamanti non ufficiale e su
piccola scala da depositi di origine alluvionale (nota anche come estrazione artigianale
di diamanti) è di solito effettuata da singoli individui, famiglie o comunità che si servono
di attrezzature rudimentali per estrarre i diamanti.
Gran parte delle estrazioni artigianali avviene in corrispondenza di depositi alluvionali
(depositi di sabbia, ghiaia e argilla trasportati naturalmente per effetto dell’erosione idrica
e depositati lungo le sponde dei fiumi, la linea costiera o sul letto dell’oceano). Esistono
varie problematiche relative alle condizioni di lavoro di coloro che operano nell’ambito
dell’estrazione non ufficiale di diamanti condotta su piccola scala, fra cui condizioni di
lavoro malsane, non regolamentate e a volte pericolose e il fatto che gran parte degli
estrattori non conosce il valore reale dei diamanti grezzi,diventando quindi facile preda
dello sfruttamento. I lavoratori, di frequente, non hanno altra alternativa di lavoro e
mantengono un’intera famiglia con il loro stipendio minimo. La situazione attuale che
affrontano i lavoratori nel settore dell’estrazione da depositi di origine alluvionale, riflette
le grandi sfide dell’estrema povertà e una mancanza di servizi di base come
infrastrutture, istruzione e assistenza sanitaria in paesi precedentemente dilaniati dalla
guerra.
La Diamond Development Initiative, fondata attraverso alleanze con Governi,
organizzazioni non governative (ONG) e il settore diamantifero, si impegna per
migliorare le condizioni e i sistemi di estrazione da depositi di origine alluvionale di tipo
artigianale e opera a partire dalle basi gettate dal Kimberley Process. Lo scopo è quello
di promuovere una migliore comprensione delle problematiche e attuare i progetti pilota
nelle comunità per l’estrazione artigianale di diamanti da depositi di origine alluvionale
per affrontare questioni come le condizioni di lavoro, un prezzo equo e l’ufficializzazione.
Insieme ad altri programmi simili come il Mwadui Community Diamond Partnership, il
Peace Diamond Alliance, Diamonds for Development e il progetto Communities and
Small Scale Mining della Banca Mondiale, è possibile apportare cambiamenti reali e
duraturi per il milione di individui circa che si guadagna da vivere nel settore
dell’estrazione artigianale e per le persone a loro carico.
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